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Sacchi Elvy

IL SEGRETO DEL BARONE

CODE: S1330

Publisher: Alessandro Dominioni Editore

pp. 492, cm 17x24, con fotografie

Year: 2016

Language: italiano

Price: 25,00

Quantity:

DISPONIBILE DA APRILE 2016

Elvy Sacchi vive dal 1949 a Moltrasio. Nel 1978 è stata tra i fondatori dell’associazione intitolata a Vincenzo Bellini. La sua opera è ambientata sulle sponde del lago di Como nell’Ottocento ed è divisa in due parti. Nella prima parte l’autrice narra vicende e aneddoti riguardanti i personaggi di spicco dell’epoca attraverso gli occhi discreti del barone Antonio Tarchini Bonfanti. La seconda parte del libro è dedicata invece alla storia del Circolo Bellini di Moltrasio.

 

 

Il contesto della narrazione: tra patriottismo e sviluppo industriale

Ottocento. Il Lago di Como, meta ambita per la villeggiatura estiva della borghesia e dei suoi protagonisti, è scosso dai fervori che infiammano le grandi città del nord Italia.  Ovunque, infatti, si diffondono gli ideali di patriottismo e di liberazione dagli austriaci.

È anche tempo di innovazioni industriali: le moderne linee ferroviarie agevolano gli spostamenti e l’industria serica decolla grazie ai nuovi metodi per la bachicoltura e la lavorazione della seta.

 

Dove tutto è vero, eppure tutto è rivisto dalla fantasia:

Il barone Tarchini Bonfanti

 

Il barone Antonio Tarchini Bonfanti è testimone discreto delle vicende che si susseguono sotto i suoi occhi: storie di amore e passione, patriottismo e liberazione ma anche scandalo e politica.

A fare da fil rouge a tutti i racconti è la musica:

“Ma non c’è solo musica, in questo “racconto” dove tutto è vero, eppure

tutto è rivisto dalla fantasia. Ci sono i salotti milanesi, c’è la politica

del risorgimento, c’è la vita di donne che per l’epoca danno scandalo,

perché non accettano la costrizione di matrimoni combinati e scelgono

di andarsene, di vivere la loro vita in libertà, ma non nel disimpegno.

 

Vincenzo Bellini, protagonista dell’Ottocento lariano

Il Lario, durante l’Ottocento, è stato teatro del passaggio più o meno breve di molti compositori, ma tra questi uno in particolare deve essere ricordato: Vincenzo Bellini. Giovane talento dalla forte personalità, a Moltrasio, sul nostro lago ha vissuto anni felici insieme alla sua amante Giuditta Turina, sua musa ispiratrice per la Sonnambula. Grazie ai racconti dell’autrice Elvy Sacchi, riusciamo a immaginare Bellini traghettare da Villa Salterio verso Blevio da Giuditta Pasta, interprete prediletta delle sue opere.

 

Il libro: la vita del barone e il Circolo Bellini

Il libro è diviso in due parti. La prima parte è la storia romanzata del barone Antonio Tarchini Bonfanti e dell’amicizia con la nobildonna Giuditta Cantù Turina. Attraverso un complesso gioco di flashback vengono raccontate vicende e aneddoti riguardanti i personaggi di spicco dell’epoca: Vincenzo Bellini, Giuditta Pasta, Emilio Belgiojoso, Cristina Trivulzio Belgiojoso, Anne Marie de Plaisance, Giuseppe Verdi, Alessandro Manzoni, Alessandro Volta, Giuseppe Garibaldi, Giuseppe Mazzini insieme alle grandi famiglie dei Passalacqua, Besana, Barbiano Belgiojoso d’Este e molti altri ancora.

La seconda parte del libro è dedicata alla storia del Circolo Bellini di Moltrasio. Il sommo compositore visse la sua più felice stagione crea­tiva sul Lago di Como, dove furono promossi in suo nome concorsi musicali, mo­stre d’arte e il festival lariano “Arte & Musica sul Lario”, giunto oggi alla sua trentacinquesima edi­zione.

 

AUTORE

Elvy Sacchi è nata a Como nel 1944 in una famiglia italo-tedesca. Il lago è nella sua vita: dal 1949 abita a Moltrasio e qui ha radicato anche la sua famiglia grazie all’incontro sul perduto battello Plinio, proprio in mezzo al lago, con il suo futuro marito, un laghèe di Torno. Diplomata al Setificio di Como, ha lavorato come disegnatrice tessile e si è dedicata anche alla pittura espo­nendo in mostre collettive e persona­li in Lombardia. Nel 1978 è stata tra i fondatori dell’associazione intitolata a Vincenzo Bellini, costituita a Mol­trasio per iniziativa dell’acquerellista Corinna Collini. Seguendo l’interesse per l’Ottocento e i suoi straordinari pro­tagonisti, ha intensificato l’attività di ricerca storica nell’ambito lariano, e con questo lavoro spera di offrire un modesto contributo storico a Moltrasio e al suo lago.




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