Il paradosso dell’ossigeno

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ISBN/EAN: 9788898911639

Anno: 2022

Formato: 20 x 12 x 7 cm

Pagine: 96

Il paradosso dell’ossigeno

Il confronto tra una madre e una figlia nello spazio immobile di un treno fermo in galleria, tra sotterranee affinità e insospettabili prigionie.

Il Paradosso dell’ossigeno è un esordio, ma sono pagine di assoluta bellezza e intensità. La scrittrice fa un lavoro di scavo interiore, maneggia i sentimenti come si fa con la materia: il viaggio in treno di Aphra e Giulia è anche un’esperienza fisica.

Dalla postfazione di Paola Moscardino

Lo stile di Lucia Valcepina è delicato, congruamente asciutto, misurato, particolarmente consono al tono intimo, quasi confessionale con cui Giulia e Aphra affrontano ruoli e aspetti dolorosi della genitorialità. Un linguaggio piano, senza concessioni al melenso, a raccontare la potenza anche del più imperfetto rapporto madre-figlia: perché a fine lettura, attraversata ogni battaglia, questo rimane”.

Border Liber

La vicenda, semplice a prima vista, si rivela densa, complessa, articolata (…) La narrazione introduce una serie di elementi che sviluppano la relazione tra le due donne e pongono una serie di problemi ponderosi: il distacco, l’autonomia delle scelte, l’adolescenza, il ’68, il legame delle vite singole con la storia collettiva e, con particolare rilevanza, la passione per l’arte.

Liliana Moro, Libera Università delle Donne

​​Aphra, ex attrice di teatro, ha avuto tanti volti nella vita e oggi deve fare i conti con la confusione. Sua figlia Giulia è in un momento cruciale della sua esistenza, ora che il passato sembra riemergere e costringerla a una scelta definitiva. Un mattino d’autunno le due donne salgono su un treno diretto a Milano, ma il convoglio si ferma nel buio di una galleria a causa di un guasto. Mentre lo spazio si fa claustrofobico e l’immobilità diventa una pagina bianca su cui scrivere, madre e figlia scoprono una vicinanza inaspettata attraverso sotterranee affinità.

Una riflessione sulla natura ambigua dei rapporti umani, sull’impossibilità di liberarsi di alcune prigioni interiori, e sulla possibilità di imparare a conviverci.

L’autrice

Autrice e performer, Lucia Valcepina scrive sugli inserti culturali del giornale “La Provincia” di Como, Lecco e Sondrio. Ha pubblicato saggi di Drammaturgia per la rivista “Comunicazioni Sociali” (Vita e Pensiero), reportage sul mondo dell’arte contemporanea, il racconto sonoro Alfred e Jack per Fabbrica dei Segni (con Lux Bradanini), e curato alcuni volumi, tra cui i racconti della russista Milli Martinelli Ancora e sempre aprile per La Biblioteca dei Libri Perduti e il romanzo collettivo del gruppo Schiribìz, per la Biblioteca di Bormio, con il relativo laboratorio di scrittura. Ha ideato e portato in scena monologhi e spettacoli teatrali sui temi della postmodernità e sulle voci letterarie del Novecento collaborando con numerosi artisti e gruppi. Con Dominioni Editore ha pubblicato il suo primo romanzo, Il paradosso dell’ossigeno, nel 2022.

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